Vision

Quando la persona non è stata educata a lavorare (o di fatto non può lavorare), quando non vi è una responsabilità ed un compito che dia all’uomo un significato ed una tensione ad agire, nasce la difficoltà, l’emarginazione, la rassegnazione di fronte al futuro.

Il lavoro dà all’uomo la possibilità di crescere e maturare attraverso la sperimentazione della propria capacità creativa, offre la possibilità a tutti della gratificazione e della socializzazione: nel nostro tentativo di accogliere l’altro, con l’attenzione alla dignità della sua persona, è evidente come non si tratti semplicemente di offrire l’occasione di imparare un mestiere, cosa per altro già importante e necessaria, ma sia indispensabile avere la coscienza che la vita stessa rappresenta una sorta di sfida, un lavoro. Il “mestiere del vivere” è ciò che ci sta più a cuore nell’accogliere l’altro, nel percorso di inserimento lavorativo o nella semplice compagnia e nel sostegno umano offerto a chi ha bisogno.

La cooperativa sociale opera all’interno di un percorso che mira a realizzare un modello di welfare comunitario, in prospettiva di un sistema di protezione e sviluppo sociale fortemente incentrato sulla capacità delle comunità locali di auto-organizzarsi per rispondere alle loro esigenze.

Crede nella capacità delle persone di mettersi insieme a partire dai bisogni – propri e altrui – in un percorso che valorizzi le relazioni, la cultura del dono all’altro e non dello scambio “commerciale” tra bisogni e servizi, che integri e non mantenga separate le politiche sociali da quelle economiche e di sviluppo.

L’intervento della cooperativa si caratterizza anche per l’impegno rivolto all’infanzia, all’adolescenza, agli anziani e alla famiglia. La cooperativa intende offrire proposte risolutive su situazioni di emergenza, ma soprattutto promuovere azioni di prevenzione, promozione e benessere della collettività.

Ritiene che la cooperazione sociale di comunità – o altre forme di auto-organizzazione – sia strumento adeguato di cui si dotano i cittadini per realizzare risposte ai bisogni, sia in termini di servizi alla persona,  sia per la creazione di opportunità produttive inclusive di fasce deboli.

Vede tutto ciò come scelta strategica innovativa che si alimenta in un processo di conoscenza e di scambio tra i tanti soggetti che vi concorrono.

La cooperativa sociale Don Sandro Dordi partecipa a questo percorso proponendo la propria continua elaborazione intellettuale, offrendo le proprie pratiche, le proprie esperienze e risorse ed anche la disponibilità a mettersi in gioco.

La Cooperativa sociale si propone di attivare, anche in collaborazione con le istituzioni, interventi indirizzati al benessere collettivo: l’attenzione alla persona e la promozione dello sviluppo dell’individuo rappresentano il centro della sua azione educativa.
In der urknall ist immerhin, würde ich sagen, auch nur eine https://hausarbeithilfe.com theorie.